Il vogatore è un attrezzo che, come il tapis roulant, consente di regolare l'impegno organico (cardiofitness) in funzione della condizione fisica e dei risultati che si vogliono ottenere. L'escursione articolare è ampia su tutti i segmenti corporei, rispetto al tapis roulant, eccetto sui piedi

Una peculiarità del tapis roulant, è la possibilità di regolare l'impegno organico (cardiofitness) in funzione della condizione fisica e dei risultati che si vogliono ottenere. Particolarmente interessante è la possibilità, di alcuni tapis roulant, di simulare la salita variando l'inclinazione del piano di appoggio. Questo consente di ridurre la velocità senza abbassare l'intensità di allenamento sul tapis roulant (praticamente anche camminando si può ottenere una frequenza cardiaca elevata).
Sul tapis roulant, le capacità coordinative di orientamento spazio-temporale e di equilibrio vengono influenzate in maniera ottimale se si mantengono libere le mani dagli appoggi.
L'escursione articolare delle cosce e delle gambe può variare in relazione all'ampiezza della falcata sul tapis roulant, mentre può essere ottimale quella dei piedi (azione di flessione plantare e spinta che contribuisce al ritorno del sangue venoso verso il cuore).
Le controindicazioni ad un allenamento sul tapis roulant, possono sussistere in presenza di:

  • eccesso di peso che procuri carico e dolore alle articolazioni degli arti inferiori;
  • patologie articolari a carico degli arti inferiori e della colonna vertebrale.

L'impegno muscolare sul tapis roulant è lo stesso del cammino e della corsa, ovvero quasi tutti i muscoli dai piedi fino al bacino. Camminando l'accento viene posto sui muscoli dei piedi e delle gambe, mentre correndo sul tapis roulant l'impegno si sposta anche sui muscoli delle cosce e delle anche.

Anche il vogatore è un attrezzo che, come il tapis roulant, consente di regolare l'impegno organico (cardiofitness) in funzione della condizione fisica e dei risultati che si vogliono ottenere.
Le capacità coordinative di orientamento spazio-temporale e di equilibrio vengono influenzate in maniera modesta sul vogatore, rispetto ad un attività in barca.
L'escursione articolare è ampia su tutti i segmenti corporei, rispetto al tapis roulant, eccetto sui piedi (manca il movimento di flessione plantare e spinta dei piedi che c’è sul tapis roulant ma non sul vogatore).
Le controindicazioni ad un allenamento sul vogatore, sono soprattutto riferite alla presenza di patologie a carico della colonna vertebrale. All'opposto, soprattutto nei giovani, usare il vogatore può risultare benefico l'aspetto preventivo sui paramorfismi del dorso grazie al movimento compiuto dalle braccia e dalle spalle che coinvolge praticamente tutti i muscoli di questa regione, che vengono stimolati poco nel tapis roulant.
In molte palestre si può praticare una delle attività più interessanti per chi vuole fare sport "al chiuso": il rowing. Si utilizza un tipo di vogatore chiamato “remoergometro”, dotato di un computer, come i migliori tapis roulant, che fornisce dati utili all’allenamento.

Il rowing sul vogatore non sostituisce l'allenamento aerobico che si può fare su un tapis roulant, perché alto è il contributo di forza e quello anaerobico, mentre la resistenza aerobica è scarsamente allenata (si pensi che le competizioni olimpiche di canottaggio spesso durano pochi minuti). Da non sottovalutare poi il fatto che agisce sia sul distretto inferiore sia su quello superiore: per cui un forte runner o un forte ciclista che si dessero al rowing avrebbero probabilmente grosse difficoltà iniziali dovute allo scarso allenamento del distretto superiore effettuato su tapis roulant o cyclette.
Viceversa anni di rowing o vogatore non abilitano allo sforzo di resistenza tipico della corsa su tapis roulant o del ciclismo su bici o cyclette.