
Utilizzare il tapis roulant piuttosto che la cyclette, non deve riflettere una mera preferenza estetica o di comodità, ma bisogna considerare altri fattori che entrano in gioco: con un’errata impostazione, il tapis roulant potrebbe risultare dannoso per la schiena, a differenza della cyclette, che però può accentuare eventuali problemi alla prostata
Utilizzare il tapis roulant piuttosto che la cyclette, non deve riflettere una mera preferenza estetica o di comodità, ma bisogna considerare altri fattori che entrano in gioco.
Per esempio, quando si corre sul tapis roulant, l 'errore più comune riguarda la modalità di appoggio del piede: nella progressione fiseologica, il piede partecipa completamente al passo, inizialmente con il tallone, per poi concludersi con un movimento elicoidale, e con lo stacco del piede da terra.
Purtroppo è molto frequente vedere impostazioni errate del passo sul tapis roulant, che inevitabilmente si ripercuotono sull'andatura, creando spesso conseguenze traumatiche a carico della schiena. Quindi con un’errata impostazione, il tapis roulant potrebbe risultare dannoso per la schiena, a differenza della cyclette.
A questo proposito gli errori più frequenti sul tapis roulant sono due:
- Appoggio eccessivo sul tallone.
- Esagerato appoggio sull'avampiede.
Il secondo caso interessa i soggetti con piedi cavi, oppure, come frequentemente accade, ragazzi ai primi approcci sul tapis roulant spesso hanno la tendenza a correre sulle punte, con fastidiosi tendiniti come conseguenza più comune. In queste situazioni, usare la cyclette è preferibile al correre sul tapis roulant.
La cyclette simula la pedalata sulla bicicletta. Essa permette di annullare una parte del peso del corpo durante l'esercizio grazie alla posizione seduta; questa caratteristica la distingue dal tapis roulant, ed unita alla semplicità del gesto, fa della cyclette uno strumento efficacissimo per tutti coloro che abbiano problemi di peso, inattività o patologie varie.
A livello muscolare, la cyclette garantisce un discreto livello di tonificazione della muscolatura degli arti inferiori, senza però migliorare coordinazione ed equilibrio quanto il tapis roulant.
Usata correttamente, e con l'adeguata intensità, la cyclette ha pochissime controindicazioni e permette a chiunque lo svolgimento di una attività aerobica sicura e efficace.
Ecco i principali gruppi di persone che possono trarre beneficio dall’allenamento sulla cyclette:
- Coloro il cui obiettivo sia il dimagrimento (va bene anche il tapis roulant se non si è obesi);
- Individuo in forte sovrappeso;
- Soggetti con problemi circolatori agli arti inferiori;
- Soggetti per i quali ci siano controindicazioni al carico completo (artrosi e instabilità articolare);
- Persone con patologie che limitano l'autonomia della deambulizione;
- Soggetti cardiopatici (per cui il tapis roulant potrebbe servire eventualmente per camminare).
La posizione seduta sulla cyclette determina un notevole scarico del peso del corpo che, nella stazione eretta, grava sulle articolazioni delle anche, ginocchia, caviglie e piedi. Negli uomini anziani, la compressione del sellino sull'inguine, può accentuare eventuali problemi alla prostata, ed in questo caso potrebbe essere preferibile un allenamento sul tapis roulant.
Le capacità coordinative di orientamento spazio-temporale e di equilibrio vengono influenzate da esercizi sulla cyclette, in maniera modesta rispetto ad un allenamento su tapis roulant.
L'escursione articolare delle cosce e delle gambe è abbastanza ampia, mentre è modesta quella dei piedi (manca il movimento di flessione plantare e spinta che c’è sul tapis roulant).
La cyclette non presenta controindicazioni purché si assuma una posizione corretta.